Avviso importante!

Non è certamente la burocrazia che ci può fermare.
Noi a differenza di altri andiamo avanti…

Andiamo avanti per non deludere i nostri fedelissimi.
Andiamo avanti per chi non ha mai partecipato, potrebbe essere l’anno buono.
Andiamo avanti perché come dice qualcuno ”Esserci è ormai imperativo”.
Andiamo avanti per gli estimatori dei percorsi senza alcuna asperità.
Andiamo avanti perché siamo orgogliosi di organizzare un evento Free.

Da quest’anno abbiamo deciso di salvaguardare da qualsiasi inconveniente i partecipanti e la società organizzatrice.
Per questo motivo ai non tesserati e ai tesserati FITRI verrà eseguita a nostre spese un’assicurazione giornaliera collettiva.
Da parte vostra sarà necessaria la visita medico sportiva agonistica che accerta la completa salute di un soggetto che possa praticare sport.

Tra 4 mesi esatti sarà ITG ❤️

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Descrizione percorso

Mappa SET

Giro Gravel con partenza da Parma, bellissimo itinerario lungo le ghiaiate vicino ai nostri fiumi: Enza, il Po, il Taro e la Parma.
Pronti? Si parte!
Cominciamo con un passaggio all’interno della “Cittadella” di Parma, fortezza pentagonale del XVI secolo, nata per scopi difensivi e successivamente utilizzata come caserma e prigione. Lasciamo quindi la città per dirigerci verso le ghiaiate dell’Enza: si entra nelle storiche “Terre Matildiche” passando su di un ponte pedonale.
Si prosegue verso nord, lungo il corso del fiume lasciandoci il parco dell’Enza alle nostre spalle, costeggiamo il Frantoio, passiamo sotto il ponte della via Emilia in località Sant’Ilario d’Enza e ci allontaniamo infine dal greto del fiume per prendere le strade bianche che si dirigono verso l’abitato di Gattatico.
Un po’ di asfalto per arrivare in località “Paulli” dove si imboccano le strade bianche che portano a S. Sisto, nuovo breve collegamento su asfalto di 300 metri e si continua verso Lentigione. Attraversiamo i binari della storica ferrovia “Parma-Suzzara” e prendiamo la ghiaiata “Bernieri” che arriva di fronte alla Corte di San Giorgio-Tenuta Favagrossa, antichissima Corte ma appare oggi splendidamente ristrutturata.
Si imbocca successivamente la ciclabile dell’Enza che ci porta nella suggestiva Riserva Naturale Parma Morta, tratto in zona umida con elevata biodiversità, nelle cui vicinanze è presente un acquario nel quale si possono trovare alcune delle specie di pesci più comuni delle nostre acque interne.
Lasciamo la riserva e percorrendo le strade bianche della Viazza, di S. Antonio ed il tratto misto ghiaia/terra dei Due Ponti, arriviamo sull’argine del grande fiume, il Po.
Percorriamo l’argine ghiaiato che ci porta in località Coltaro ed andiamo quindi ad imboccare la strada bianca Padana; con un successivo trasferimento su asfalto arriviamo all’argine del fiume Taro, da cui parte la bellissima ghiaiata che arriva nelle vicinanze dell’abitato di Trecasali. Da qui si arriva al tratto misto di Prati.
Tramite strada asfaltata prendiamo la direzione di Colorno dove, una volta giunti in paese, è d’obbligo una sosta per una visita alla Reggia di Colorno, sontuosa residenza costruita all’inizio del XVII secolo, un tempo abitata dai Sanseverino, dai Farnese, dai Borbone e da Maria Luigia d’Austria.
Dopo un buon caffè gustato sotto i portici della piazza si riparte, ed andiamo a prendere l’argine che costeggia la Parma: una bella ghiaiata che sfiora il piccolo paesino di Vedole e che, attraversando il torrente Parma su di un piccolo ponte in legno, arriva a Torrile.
Si cambia sponda, ma si rimane sull’argine, si passa a fianco al paese di Rivarolo e, dopo un paio di km, si torna sull’asfalto attraversando la località di Vicomero. Si torna quindi nuovamente sull’argine e si affronta l’ultimo tratto che consente di rientrare a Parma.
Ma non è finita…
Nell’attraversamento della città ci attende un passaggio nel Parco Ducale, con al suo interno il Palazzo omonimo con la sua imponente bellezza, ed il suggestivo viale alberato che porta al piccolo laghetto.
Ok, adesso è arrivato il momento di rientrare: ci mettiamo comodi a tavola davanti ad una buona bottiglia di lambrusco ed un profumato affettato di salumi… Di Parma naturalmente!

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Regolamento

La partecipazione alla Into the Gravel (ITG) è LIBERA e GRATUITA ed è riservata ai soli maggiorenni.

Gli organizzatori e chiunque abbia a che fare con la ITG non sono responsabili per voi e per la vostra sicurezza, ogni partecipante è l’unico responsabile di se stesso.

Si può partecipare alla ITG con qualunque tipo di bicicletta, ma il percorso si addice a biciclette da Gravel, Ciclocross e Mtb, se volete completarla in SingleSpeed…tanto di cappello.

Ogni partecipante si impegna ad offrire tutto il supporto possibile agli altri in caso di infortunio o malore, siate solidali tra voi e rispettosi con gli altri, ciascun partecipante dichiara e riconosce di essere a conoscenza delle presenti regole, di aver compreso le difficoltà del giro organizzato e di ritenere di essere in condizioni fisiche adeguate a sopportarne lo sforzo e gli eventuali disagi dovuti al meteo, difficoltà di orientamento,inconvenienti meccanici e necessità di abbandono ecc.ecc.

La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione meteorologica e sarà sospesa solo in caso di condizioni veramente avverse.

Il casco è obbligatorio, ciascun partecipante dovrà essere fornito di un telefono cellulare, la bici dovrà essere obbligatoriamente munita di campanello.

Non verrà predisposto nessun servizio di soccorso sanitario o di recupero in caso di abbandono, siete responsabili della vostra sicurezza, organizzatevi.

Non è una gara, non ci sono numeri, non prendiamo tempi e non ci sono classifiche, l’ITG è una pedalata Ecologica tra amici.

Sono previsti due percorsi: ITG 140 km / ITGirino 100 km

Su questo sito sarà possibile scaricare le tracce dei due percorsi, alla partenza non verrà consegnato nessun Roadbook/Mappa e non ci sarà la possibilità di scaricare la traccia GPS

Il percorso non è segnalato in alcun modo, l’orientamento e l’attenzione alla traccia
sul GPS sono essenziali per la buona riuscita della “Sfida”, l’utilizzo del GPS è altamente consigliabile ma non indispensabile, se non lo avete vi consigliamo di viaggiare in compagnia di un ciclista munito di un dispositivo GPS che sia in grado di seguire la traccia.

La manifestazione si svolgerà su piste ciclabili, ghiaiate, sentieri, argini e con tratti di strade aperte al traffico, è pertanto indispensabile il rispetto del codice della strada e della buona educazione nei confronti di altri ciclisti, runner e pedoni che si incrociano, segnalate sempre il vostro arrivo con il campanello.
È buona regola rispettare e mantenere puliti i luoghi attraversati e dunque si prega di non gettare lungo il percorso qualsiasi tipo di rifiuto.

Se per un qualsiasi motivo siete stati costretti ad infrangere una delle regole ma siete comunque in condizione di proseguire e ne avete voglia vi invitiamo a farlo, proseguite fino all’arrivo e godetevi il percorso, all’ arrivo faremo festa tutti insieme!

All’arrivo verrà organizzato un ristoro con torta fritta, affettato di salumi e l’immancabile birra, all’atto dell’iscrizione verrà chiesto un contributo di 10 euro per chi vorrà usufruire del pasto.

Rileggi bene tutte le regole e accertati di averle capite!

Preparatevi bene e fate le vostre scelte.

Buona ITG

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